Un 8 dicembre con l’Azione Cattolica

Un 8 dicembre particolare!!! Il fare memoria per ricordare non in modo nostalgico, ma per
rinnovare il nostro sì ad una Associazione che ci ha preso per mano per accompagnarci,
fin da piccoli, sulla strada del servizio, della condivisione e della fede.
Vivere la Festa dell’Adesione per condividere semplicemente un nostro essere con e nel
Signore, fedeli come Maria al nostro sì, convinti che Azione Cattolica è azione, preghiera,
mutuo aiuto.
Le nostre riflessioni ci dovrebbero convincere sempre di più che l’AC non è spenta, ma
lievito madre nel cuore di tanti… di tutti.
Basta leggere le frasi di sintesi fatte nei gruppi…
L’AC è.
LOTTARE CONTRO L’INDIVIDUALISMO “IO PER IL MONDO”, CON COERENZA
E CREDIBILITA’, AIUTANDOSI CON LA PREGHIERA.
LA GIOIA DI ESSERE TESTIMONI CREDIBILI E APERTI CON UMILTA’.
VIVO L’AC PERCHE’ SONO AC.
CI AUGURIAMO CHE L’ADESIONE ALL’AC NON SIA SOLO SEMPLICE
FORMALISMO, MA UNA SCELTA CONSAPEVOLE DA VIVERE NEI LUOGHI DI
LAVORO E DI STUDIO.
Per essere ancora più concreti e per non dire solo belle parole che non lasciano il segno,
oggi, insieme, ci siamo impegnati per:
Il CARCERE: attraverso i volontari ( Matteo Fanfoni che svolge catechesi con un
gruppo di carcerati e anima la S. Messa domenicale)sentire le necessità e
provvedere
La CARITA’: attraverso alcuni nostri aderenti che fanno sportello Caritas in
parrocchia raccogliere fondi per materiale scolastico (settembre/ottobre) per chi ne
avesse bisogno, mettere in atto l“adozione” di una famiglia in difficoltà
economica(allargando la richiesta di aiuto a tutta la comunità parrocchiale);
continuare la raccolta fondi per la CASA FAMIGLIA S. OMOBONO (che necessita
anche di volontari per fare servizio notturno in supporto agli educatori del centro).
L’OSPEDALE: sentire don Giuseppe per poter ricreare un angolo religioso con
rosari e preghiere presso l’Area Donna.
Sono gesti piccoli …cerchiamo tutti di ricordarli e di ricordarci che l’Ac vive di quotidianità e
di testimonianze piccole, ma concrete e continue.
Alcuni di noi ci aiuteranno a tenere i contatti per realizzare questi gesti di servizio e di
aiuto:
Renato terrà i contatti con Matteo per il carcere
Rossana, Adriana, Silvia…. saranno i nostri riferimenti per i bisogni in Caritas
Disma, che già presta servizio in Casa Famiglia S. Omobono, sarà il nostro gancio
in questa comunità
Chiara riproverà a contattare il cappellano dell’Ospedale per vedere se si può
ripristinare l’angolo religioso in Area Donna.
Il Consiglio sarà il contenitore nel quale riversare l’andamento delle esperienze proposte e
si impegnerà a rendere conto a tutti gli iscritti di come stanno andando gli impegni presi
oggi.
Possono fiorire altre proposte dettate dalle nostre sensibilità e dallo Spirito Santo.
Teniamo aperto il cuore ad ogni novità, così come ci suggerisce il Tempo di Avvento che
stiamo vivendo e come ci indica Maria nella sua materna bontà.
Buon avvento a tutti!!!!
…… e ancora GRAZIE a chi ha reso possibile questa giornata di Festa: grazie a chi ha
cucinato, a chi ha preparato le due magnifiche torte, a chi ha lavorato in cucina per
sistemare pentoloni e fornelli e a chi ha preparato nei mesi passati la giornata di oggi.
Grazie agli educatori di tutti i gruppi!
Grazie a don Davide e a don Giulio perché ci sostengono e ci guidano con passione
ricordando che il protagonista della nostra vita è Gesù Cristo!
Un affettuoso abbraccio

Chiara

Potrebbero interessarti anche...